reply-arrow INDIETRO

L'impresa di Amicabile agli onori della cronaca su Sky Sport Insider

Dal 23 agosto al 13 settembre Fabrizio Amicabile correrà da Venezia a Bruxelles per i malati di SLA. Il maratoneta classe 1960 prenderà parte alla 'Venezia Bruxelles for SLA", una corsa di 12 tappe e lunga 700 km. Amicabile si è appassionato alla corsa da bambino e proprio grazie a questo sport è guarito dalla sua malattia, l'epilessia. Per questo, da oltre 30 anni, corre per gli altri e per dar voce a chi non può farsi sentire. Al bottone blu "Scopri di più" l'intervista completa pubblicata dal magazine di Sky sport.

Che significa per lei correre? "Per me la corsa è vita, perché mi ha salvato. Sono caduto dalle scale dell'asilo all'età di 5 anni e per un trauma cranico mi è venuta
l'epilessia. Dagli 8 ai 13 anni mi venivano dalle 400 alle 600 crisi al giorno. Non potevo avere nessun tipo di emozione, né in positivo né in negativo, perché ogni emozione significava provocare una crisi. Non potevo fare i giochi che facevano gli altri ragazzini, anche i più stupidi, come nascondino o giocare a calcio.
Non potevo permettermelo. L'unica cosa che potevo fare era correre. E allora correvo. Lo facevo nelle campagne, dove c'era poca gente, per non essere un pericolo per nessuno. I miei mi seguivano sempre, perché oltre alle 400- 600 crisi brevi giornaliere, a volte capitava che ne avessi una o due più grandi. Cadevo per terra, sentivo tutto, ma non ero capace di reagire. Cadendo mi sono spaccato più volte i denti. Se fosse successo per strada, in mezzo J I J AA n t A n t = i t n n e a h l a m i a n c h a

15:04
2025-03-23
2025-03-23
15:04
Scopri di più
Documenti Aggiuntivi
Nessun Allegato
Pubblicato il
29/3/2025